La biblioteca
BiciSport, 01-09-2010, ––
Ci manca tanto Franco Ballerini. Manca a tutti. Manca al suo mondo, il ciclismo. Perché il suo sorriso, la sua disponibilità erano un punto di riferimento per i corridori, gli addetti ai lavori, i giornalisti. È per colmare un po’ questo vuoto che la giornalista fiorentina Gaia Simonetti ha scritto un libro raccoglien
do le testimonianze di amici e familiari del Ct scomparso prematuramente il 7 febbraio. C’è il ricordo di Martini, il grande tecnico azzurro che aveva un rapporto speciale con Franco, molto vicino al legame che unisce un padre e un figlio; e poi quello di Bettini, l’uomo del Ballero capace di conquistare tre ori (uno olimpico
e due mondiali) e che ora porterà avanti sull’ammiraglia azzurra l’eredità del tecnico fiorentino. E ancora le testimonianze di campioni del passato. Bartoli, Chioccioli, l’ex commissario della nazionale di calcio, Lippi. Mentre il franco uomo viene fuori dal ricordo della mamma Graziella e della moglie Sabrina.